Italia a memoria

L'unica rete integrata di servizi e prodotti per il turismo educativo e l'intrattenimento culturale

Italia a Memoria
 
“Ci sei mai stata?”
“Sì, ci sono andata con la scuola!”


 

Quanti bei ricordi associati alla "gita scolastica", una tradizione di entusiasmante convivialità nell'escursione, dalla trepidante attesa del viaggio alla scoperta di mete prima sognate e poi conservate nel cuore. Perché infrangere questo incantesimo cristallizzato irrompendo con l'innovazione nel mondo delle gite scolastiche? Nuove tecnologie di comunicazione e metodologie di apprendimento interattivo offrono una grande opportunità per rafforzare l'aspetto più importante della gita scolastica: occasione per divertirsi e imparare. La proposta Italia a memoria è imperniata proprio sul concetto di edutainment, l'intrattenimento educativo, applicato alla miglior tradizione delle mete, nel Bel Paese, più stimolanti dal punto di vista storico, artistico, scientifico. La selezionata offerta di destinazioni per il turismo culturale delle scuole, in tutta Italia, rappresenta un insieme variegato di luoghi e temi: da Venezia a Siracusa, dalla metropoli al parco naturale, dagli ingegneri del Rinascimento ai filosofi della Magna Grecia, dall'astronomia in cinque dimensioni all'archeologia sul campo. Ne deriva la possibilità per docenti e studenti di scegliere tra una gamma varia:

 

- Videorama lombardo e 5D Science Gymnasium presso Milano a Memoria

- Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano

- "Venezia the Show" e le Maschere della commedia dell'arte presso il Teatro
San Gallo di Venezia

- La magia dell'anello e altre architetture fantastiche a Lucca,Toscana a Memoria

- Tessere di mosaici, pixel di pietra nei monumenti e musei nazionali di Ravenna

- Delfini e ippocampi, aquile e gufi,nel Parco Oltremare di Riccione

- Roma repubblicana e imperiale nell'Area archeologica di Ostia Antica

- Magna Grecia e civiltà italiche nel Parco e Museo archeologico di Paestum

- Mastro natura, i beni lavorati della montagna negli Ecomusei della Sila

- Centri visita, musei tematici e aree attrezzate nel Parco Nazionale della Sila

- Videorama siciliano, Teatro e Museo dei Pupi presso Vecchia Dogana di Catania

Scienza3: a Roma protagonista la scienza

Scritto da Alfredo Radiconcini

Scienza3Una settimana di iniziative culturali scientifiche nel festival organizzato dalla Terza Circoscrizione della Capitale; mostre, laboratori, conferenze e giochi

Dal 26 marzo al 2 aprile si svolgerà Scienza 3, il Festival della scienza nel Terzo Municipio di Roma. Si tratta di un evento che è cresciuto nel corso degli anni: quella del 2012 è la sesta edizione. La rassegna è promossa dall'Assessorato alle politiche culturali del Municipio III di Roma Capitale e da Technotown, lo spazio scientifico gestito da Zètema Progetto Cultura (che coordina il sistema dei musei civici di Roma) al'interno di Villa Torlonia. Sono in programma giochi e conferenze spettacolo, laboratori scientifici e ambientali, mostre interattive, visite e seminari. Oltre trenta sono gli eventi previsti, in tredici diverse sedi all'interno del Terzo Municipio: oltre a Technotown c'è Explora - il Museo dei Bambini di Roma (dove è in corso la mostra "Eureka! Le geniali intuizioni di Archimede"), tutte le scuole del Municipio, (79° Circolo Didattico Brasile, Istituto Comprensivo Fratelli Bandiera, Scuola Elementare Fratelli Bandiera, Scuola Falcone e Borsellino, Scuola primaria A. Saffi, Scuola Superiore di 1° grado J.J. Winckelmann), la Libreria Assaggi, il Museo di Chimica Primo Levi, il Teatro delle Palline, la Casa della Partecipazione. Ha aderito anche la Biblioteca del CNR. Valentina Grippo, Assessore alle politiche culturali ha sottolineato come la Terza Circoscrizione che organizza il festival sia quella con la più alta concentrazioni di istituzioni scientifiche e culturali della Capitale. Luigi Campanella, professore ordinario

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L’avventura dell’Arkimedeion

Scritto da Alfredo Radiconcini

Il logo dell'ArkimedeionMarco Bianucci, Primo ricercatore presso l'Istituto di Scienze Marine, ISMAR - CNR di La Spezia, ha seguito la realizzazione del museo di Archimede di Siracusa fin dall'inizio. In questa lunga intervista racconta come si è giunti alla nascita del museo, soffermandosi sia sugli aspetti propriamente scientifici (che sono di più diretta competenza del CNR) che su quelli legati alla parte imprenditoriale ed istituzionale. L'Arkimedeion è stato inaugurato alla fine del 2011 nella sede di Palazzo Pupillo, in piazza Archimede, a Ortigia.

 

Come è nato il progetto dell'Arkimedeion?

«Il progetto dell'Arkimedeion risale ormai all'inizio degli anni duemila, quando Gaetano Mercadante [Presidente del Gruppo Thesauron ndr] pensò di partecipare ad un bando POR della Regione Sicilia con un progetto finalizzato alla realizzazione di un museo dedicato al grande personaggio Archimede a Siracusa. Allora si informò su chi in Italia come istituzione pubblica poteva fargli da partner, e vide che l'Infm (Istituto Nazionale per la Fisica della Materia) aveva già realizzato numerose attività di comunicazione o divulgazione (mi riferisco a progetti come "Impara giocando", "Semplice e complesso", i numerosi multimediali che giravano per le scuole). E quindi contattò l'Infm appunto, che oggi non esiste più ed è in parte accorpato al CNR. Contattò la responsabile dell'organizzazione delle mostre scientifiche, la professoressa Graziella Dondi dell'Università di Genova. Quindi il progetto venne scritto insieme da Infm e Gruppo Thesauron. La parte "scientifica" del progetto: la definizione degli Exhibit, dei contenuti, fu a carico soprattutto dell'Infm che ovviamente ne aveva le competenze, e fu costituita la società Agorasophia, che partecipò al bando e che poi vinse. Questa è la genesi. Poi ci fu una pausa abbastanza lunga – di qualche anno – dovuta al fatto che l'Infm con un decreto ministeriale fu accorpato al CNR e quindi, di fatto, sparì come riferimento giuridico. Fu un periodo di limbo in cui si cercò di dare una definizione all'interno del CNR di quello che era il vecchio Istituto nazionale di fisica della materia. Agorasophia, pur essendo latitante l'Infm, cercò di andare comunque avanti, continuando nella messa a punto sia dei contenuti (partendo dalle tracce che erano state scritte e dai documenti lasciati dall'Infm) sia nella definizione di tutto quello che era previsto nel bando, come le opere che erano necessarie a livello di progetto per ristrutturare Palazzo Orsi a Siracusa, cioè il luogo che era stato inizialmente scelto come sede del museo. Dopo alcuni anni, superato il periodo di transizione dell'Infm verso il CNR, il dottor Mercadante, avendo a cuore di non perdere l'opportunità

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Pi greco day

Scritto da Alfredo Radiconcini

Pi grecoIl giorno del Pi Greco si celebra ogni anno il 14 marzo. La scelta dipende dal modo in cui in lingua inglese si scrivono le date: premettendo il mese al giorno
 
Il numero 3,14 è il Pi greco approssimato alle prime due cifre dopo la virgola, ovvero il modo in cui è normalmente identificato. Ogni anno la giornata del quattordici marzo viene dedicata al Pi greco. L’origine di questo festeggiamento risale al 1988, quando fu per la prima volta festeggiato a San Francisco, in California, su iniziativa del fisico americano Larry Shaw. Da allora in tutto il mondo si sono svolti eventi di vario genere per festeggiare la ricorrenza. Spesso nelle scuole e nelle università si svolgono gare di matematica e altre iniziative. Nel 2009 la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha concesso un riconoscimento ufficiale alla giornata. Archimede, con il procedimento concepito per la quadratura del cerchio, è all’origine della scoperta del Pi greco. Il fascino nel Pi greco, oltre che nella pura matematica, ha avuto delle manifestazioni musicali. Diversi brani sono stati composti ispirandosi al Pi greco, in varie forme, fino al rap. Il brano però probabilmente più famoso è quello della cantautrice britannica Kate Bush, intitolato Pi, nel testo del quale si racconta di un “uomo dolce e sensibile con una natura ossessiva, una profonda fascinazione per i numeri e una completa infatuazione con il calcolo del Pi greco”. La canzone, contenuta nell’album Aerial del 2005, contiene nel corpo del testo una lunga serie di numeri (che sono corretti fino alla cinquantatreesima cifra, per poi variare rispetto alla serie canonica). Nel percorso espositivo dell’Arkimedeion, il nuovo museo interattivo dedicato al genio di

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Quasi amici: come rispondere al male

Scritto da Alfredo Radiconcini

Quasi amiciIl film francese campione d’incassi, ispirato alla vicenda reale di Philippe Pozzo di Borgo, tetraplegico per un incidente, è la storia di una rinascita
 
Quasi amici, uscito in Francia alla fine del 2011, ha avuto un enorme successo di pubblico, diventando il film più visto nella storia del cinema francese. La vicenda è ispirata alla storia vera di Philippe Pozzo di Borgo, aristocratico con un ingente patrimonio immobiliare, top manager per una notissima marca di champagne, che nel 1993 rimase tetraplegico a causa di un gravissimo incidente avuto praticando lo sport del parapendio. Tre anni dopo Pozzo di Borgo rimase anche vedovo. In questa situazione estremamente difficile, in una profonda depressione, fu decisivo l’incontro con Abdel Sellou, la persona prescelta per assisterlo nella vita di tutti i giorni. Sellou proveniva dalla banlieue parigina, ed

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MiBACi ancora?: in due con un biglietto nei musei statali

Scritto da Alfredo Radiconcini

MiBACi ancora, San ValentinoRitorna l’offerta di un ingresso gratuito nei luoghi di cultura pubblici per San Valentino, quest’anno in ritardo a causa delle forti nevicate dei giorni scorsi
 
“MiBACi ancora?” è il titolo scelto per promuovere l’ingresso ai musei a metà prezzo per le coppie. Sebbene San Valentino sia passato, nel fine settimana del 18-19 febbraio sarà possibile entrare in due con un solo biglietto in tutti i luoghi d’arte statali. Il comunicato del Mibac informa sulle caratteristiche dell’iniziativa: “Per venire incontro a tutti coloro che per motivi meteorologici o lavorativi, a San Valentino, non hanno potuto usufruire della promozione “MiBACi?”, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha deciso di replicarla in occasione del prossimo fine settimana. Infatti, anche il 18 e 19 febbraio tutte le coppie che si recheranno nei musei ed aree archeologiche statali entreranno in due pagando un solo biglietto. Un’occasione imperdibile per conoscere o riscoprire il nostro straordinario patrimonio culturale. Sul sito www.beniculturali.it e sulla rinnovata applicazione per smartphone “iMiBAC” (scaricabile gratuitamente su Appstore e su Nokia store), tutte le informazioni e l’elenco delle strutture museali statali".
 
   

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